Alla scoperta dell’ Irlanda: cosa vedere in 10 giorni

Memore della poca elasticità cui fui costretto dalla scelta di viaggiare l’Irlanda con gli autobus nel mese di maggio, abbiamo deciso di spostarci con un’auto a noleggio. Comprensibili le difficoltà nel guidare a sinistra, quindi abbiamo stipulato una assicurazione completa Kasko. Meno male visti i guai combinati nel primo giorno.

Per la scelta dell’itinerario per 10 giorni c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Atterrati ad Edimburgo con volo Ryan, puntiamo subito in direzione Falkirks Wheels, una imponente opera di ingegneria idraulica, una delle tante di varie tipologie che permettono a canali, laghi e fiumi scozzesi di essere navigabili da sud a nord e da est a ovest, per spostare le imbarcazioni su un dislivello acqueo di 43 metri.

Gran bella passeggiata al castello di Donar, molto carino e isolato, prima di assaporare un po’ di storia dellaScozia al castello di Stirling, che domina la piana che vide le ultime gesta di Brave Hearth, al secolo Sir William Wallace. Bei panorami ovunque, addirittura spettacolari quelli attorno al Glen Isla e al delizioso Loch of Lintrathen. Su tutto uno splendido e mite sole, incredibile dal momento che avevamo lasciato l’Italia sotto un maggio piovosissimo, il più freddo non so da quanti anni!

Troviamo ovunque gente gentile, disponibile nel darci informazioni. Poi andiamo dritti alla costa sul Mare del Nord, che seguiamo per due giorni. Bello il Dunnottar Castle, a strapiombo sul mare, ma più di ogni altro ricorderemo il B&B nuovissimo, pieno di animali liberi ed immerso nel verde, come la cena di pesce, tutto nella zona di Dunnottar.

Saltiamo Aberdeen per seguire la costiera con tappe alla Forvie Nature Reserve e a Cruden Bay. Non è un tratto molto abitato e s’incontrano ancora meno auto delle già poche che incrociavamo prima. Solo quando la costiera punta direttamente a ovest lungo il grande fiordo del Moray si incontrano le prime cittadine turistiche.

Lasciamo la costa quando intercettiamo la vallata del fiume Spey, le cui limpidissime acque ricche di torba sono all’origine delleetichette di wiskey famose nel mondo, che troveremo tutte nel breve volgere di poche decine di chilometri.

La nostra meta è, inutile dirlo, Loch Ness. Non ci crediamo alle storie, ma siamo qui quindi perché non includerlo? Grazie al tempo magnifico, alle onnipresenti fioriture e al verde ovunque talmente intenso da far male agli occhi, Loch Ness si presenta come un bellissimo specchio calmo blu cobalto. Vivremo qui una delle atmosfere più suggestive del viaggio, con un alloggio vista lago, parte più che ospiti della famiglia che gestisce il B&B.

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