Il decreto Gelli ha rivoluzionato il mondo dell’assicurazione professionale per i medici

Le novità introdotte dalla Legge Gelli

La responsabilità di medici e operatori sanitari nei confronti dei pazienti ha conosciuto una vera e propria rivoluzione per effetto del Disegno di Legge Gelli che è stato convertito nella legge 11 gennaio 2017 n. 24.

Questa legge ha introdotto una serie di importanti novità, a partire dalla modifica dell’articolo 590 del Codice Penale, con la quale è stata introdotta la responsabilità colposa per lesioni o morte in ambito sanitario.

Interpretando questa norma, ne consegue che viene superata la distinzione tra colpa grave e lieve del medico, e che questi è responsabile penalmente solo nei casi in cui abbia agito con colpa grave. La sua responsabilità non sussiste nel caso si dimostri che abbia agito, svolgendo la sua professione di medico, in conformità ai dettami sanciti dall’Istituto Superiore di Sanità. Il medico, dunque,risponderà nel caso in cui si verifichino i presupposti dell’omicidio colposo o delle lesioni personali.

Una novità importante è stata introdotta anche nell’ambito della responsabilità civile. Nel caso della responsabilità extracontrattuale, il medico sarà colpevole solo nel caso in cui abbia agito con dolo o colpa grave; in quella contrattuale, invece, l’onere di dimostrare che il professionista abbia eseguito una prestazione medica inesatta o parziale spetterà al paziente.

Per accertare la responsabilità contrattuale del medico, dovrà intervenire la struttura pubblica che, tramite il Tribunale, dovrà nominare un perito per eseguire un accertamento tecnico preventivo.

Le novità più importanti riguardano, invece, le garanzie a favore dei pazientimediante la previsione di un obbligo di sottoscrizione di una polizza assicurativa ad ampio raggio, a carico sia delle strutture pubbliche sia di quelle private, e per i medici professionisti dipendenti da strutture pubbliche e non.

Questa polizza copre un’ampia gamma di casistiche e deve avere una durata non inferiore ai 10 anni. La copertura assicurativa sarà valida anche nei casi di morte o di messa in quiescenza del medico, riuscendo a fornire assistenza anche agli eredi del paziente.

La nuova legge prevede anche l’istituzione di un Fondo di Garanzia, con il compito di assicurare la copertura per l’eventuale eccedenza rispetto al massimale stabilito nel contratto di assicurazione professionale medico.

Perché è importante la polizza assicurativa professionale

In virtù delle nuove disposizioni introdotte dalla Legge Gelli, il professionista in ambito sanitario ha l’obbligo di sottoscrivere una polizza assicurativa che lo copra dalle eventuali responsabilità derivanti dall”esercizio della sua attività.

Al momento, sono diverse le compagnie assicurative che propongono delle polizze ai medici, differenziandole in base al tipo di attività svolta. Queste polizze, infatti, oltre alle coperture obbligatorie previste dalla nuova normativa, sono in grado di fornire al professionista una tutela personalizzata in base alle prestazioni rivolte ai pazienti.

Un numero maggiore di professionisti si sta orientando verso la sottoscrizione di polizze online, che offrono il vantaggio di costi di accensione notevolmente inferiori rispetto a quelli sostenuti presso le filiali assicurative.

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